Siete informatissimi su tutto quello che riguarda Gucci: le collezioni, i modelli, i trend, le campagne… ma vi hanno mai raccontato la storia di questo marchio?
Ecco, una buona occasione per conoscere come e quando è nato uno dei fiori all’occhiello del made in Italy potrebbe essere quella di una visita al Museo Gucci di Firenze.
http://www.gucci.com/it/worldofgucci/mosaic/the_house_of_gucci/gucci_museo

Exterior_Courtesy of Richard Bryant & Gucci

Entrance: courtesy of Richard Bryant - Gucci
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All’inizio del ’900 il giovane Guccio Gucci lavora come liftboy all’Hotel Savoy di Londra, dove viene a contatto col gusto raffinato dell’aristocrazia europea.
Rientrato a Firenze, sua città natale, apre un laboratorio specializzato nella produzione di valigie e bauli dedicati ai viaggiatori di tutto il mondo, che riportano sull’etichetta la scritta “G. Gucci Travelling Goods Florence”. Si tratta di articoli pregiati e bellissimi, che si distinguono oltre che per le linee eleganti dei modelli, anche per una grande attenzione alla qualità.
Nel giro di pochi anni, il marchio cresce e si consolida grazie a quelli che sono ormai considerati i suoi tratti distintivi. In primis l’ispirazione equestre, con i motivi del morsetto e della staffa, tutt’ora simboli del brand esattamente come il nastro verde – rosso – verde, che ricorda il sottopancia delle selle.
E poi la borsetteria, che si affina negli anni fino alla creazione di modelli iconici come la Bamboo Bag e la Jackie, che dalla Onassis in poi ha stregato le donne di tutto il mondo.
Ancora, il motivo Flora ideato per Grace Kelly, che dopo essere apparso su abiti ed accessori ha dato il nome ad una delle fragranze più celebri della maison.
Infine il simbolo GG che, inserito nello splendido pattern Diamante, appare a partire dagli anni ’60 sulle borse, le pelli pregiate, le stoffe, i gioielli, gli accessori ed i complementi d’arredo.
Il Museo Gucci racconta questa storia attraverso una selezione dei pezzi più famosi del brand, dagli abiti da sera agli oggetti dedicati al tempo libero.

Courtesy of R. Bryant & Gucci

Courtesy of R. Bryant & Gucci

Courtesy of R. Bryant & Gucci
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Ma non è finita; fino al 4 Settembre 2012 Gucci Museo ospiterà la mostra d’arte contemporanea Lo Spirito Vola di Paul Fryer sui temi del trascendente, della moralità e della religione. Un motivo in più per una visita, no?

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