I COLORI: IL MIO GRANDE KARMA è il titolo della mostra che ho visto da poco al Museo della Fondazione Roberto Capucci di Firenze. Sono esposti 28 capi emblematici della produzione del Maestro nei suoi tre colori preferiti: il verde, il viola ed il rosso.
Inutile dirvi quanto per me la visita sia stata emozionante, le parole non basterebbero! Preferisco mostrarvi qualche scatto e regalarvi un tour virtuale… enjoy!
Il verde è il colore delle piante, della natura, della vita.
Capucci dedica a questa tinta alcuni dei suoi capolavori tra cui il famoso abito ONDA (di cui potete ammirare anche il bozzetto), esposto per la prima volta a Firenze nel 2007 proprio in occasione dell’inaugurazione del Museo Fondazione Roberto Capucci durante la mostra “Roberto Capucci Ritorno Alle Origini. Omaggio a Firenze.
L’abito che vedete in questa foto è realizzato in taffetas plissé verde, raso rosso e fucsia. Sembra che Capucci abbia visto per la prima volta questa particolare plissettatura a nido d’ape nella fodera interna del cappuccio di un ordine di monache.
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Ecco invece un abito che si ispira alla Bouganville, realizzato interamente a mano (1989).
Capucci ama accostare il verde al viola, guardate che belli questi abiti dedicati alle pietre dure: Diaspro e Violano (copyright Gianluca Baronchelli, gentile concessione Musei Provinciali di Gorizia). Realizzati in velluto e taffetas, creano un gioco di luci ed ombre davvero unico!
Il viola. Capucci lo sceglie perchè per lui rappresenta la capacità di essere diversi, di distinguersi dalla massa, dalla banalità.
Il rosso è il colore dell’amore, della passione, del sangue che scorre nelle vene. Il Maestro sceglie questa tonalità per le sue creazioni più fantasiose; abiti ispirati ai boccioli delle rose, alle arance, ai ventagli, ai cerchi che si creano nell’acqua degli stagni lanciando qualche pietra…persino la sposa è vestita di rosso!!!


























Ciao Valeria;)
che meraviglia;) questo post mi ricorda la prima mostra, appunto dedicata a Capucci,
a Parma, bellissima, anche se i vestiti non erano così numerosi;(
ricordo un vestito di chiffon verde menta con dettagli in bambu’,
in barba alle regole non ho resistito e l’ho dovuto toccare con mano;)
amy
Ti capisco… anche io amo pazzamente Capucci!!!