Siete informatissimi su tutto quello che riguarda Gucci: le collezioni, i modelli, i trend, le campagne… ma vi hanno mai raccontato la storia di questo marchio?
Ecco, una buona occasione per conoscere come e quando è nato uno dei fiori all’occhiello del made in Italy potrebbe essere quella di una visita al Museo Gucci di Firenze.
http://www.gucci.com/it/worldofgucci/mosaic/the_house_of_gucci/gucci_museo
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All’inizio del ’900 il giovane Guccio Gucci lavora come liftboy all’Hotel Savoy di Londra, dove viene a contatto col gusto raffinato dell’aristocrazia europea.
Rientrato a Firenze, sua città natale, apre un laboratorio specializzato nella produzione di valigie e bauli dedicati ai viaggiatori di tutto il mondo, che riportano sull’etichetta la scritta “G. Gucci Travelling Goods Florence”. Si tratta di articoli pregiati e bellissimi, che si distinguono oltre che per le linee eleganti dei modelli, anche per una grande attenzione alla qualità.
Nel giro di pochi anni, il marchio cresce e si consolida grazie a quelli che sono ormai considerati i suoi tratti distintivi. In primis l’ispirazione equestre, con i motivi del morsetto e della staffa, tutt’ora simboli del brand esattamente come il nastro verde – rosso – verde, che ricorda il sottopancia delle selle.
E poi la borsetteria, che si affina negli anni fino alla creazione di modelli iconici come la Bamboo Bag e la Jackie, che dalla Onassis in poi ha stregato le donne di tutto il mondo.
Ancora, il motivo Flora ideato per Grace Kelly, che dopo essere apparso su abiti ed accessori ha dato il nome ad una delle fragranze più celebri della maison.
Infine il simbolo GG che, inserito nello splendido pattern Diamante, appare a partire dagli anni ’60 sulle borse, le pelli pregiate, le stoffe, i gioielli, gli accessori ed i complementi d’arredo.
Il Museo Gucci racconta questa storia attraverso una selezione dei pezzi più famosi del brand, dagli abiti da sera agli oggetti dedicati al tempo libero.
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Ma non è finita; fino al 4 Settembre 2012 Gucci Museo ospiterà la mostra d’arte contemporanea Lo Spirito Vola di Paul Fryer sui temi del trascendente, della moralità e della religione. Un motivo in più per una visita, no?














Ciao Valeria, inizio a seguirti ora con i feed e ho subito scritto qualcosa sul mio blog di te e della tua bella trasmissione, vieni a visitarmi
Che dire… grazie!! Teniamoci in contatto, ok?
Ok, se non scappi non ti mollo….ma dimmi però che fine hanno fatto le ultime puntate in podcast? ve le siete fumate?
ahahah, no..niente fumo. Ti spiego. Le puntate vanno in onda ogni lunedì alle 11,40 circa su http://www.wr8.rai.it
I podcast escono un paio di settimane dopo la messa in onda. Ho visto che hai inserito LE CONSEGUENZE nella sezione radio del tuo blog, grazie! Se vuoi ti invio tramite mail anche il player, così chi ti segue può ascoltarle il lunedì direttamente dal tuo blog.
Mi piacerebbe segnalare agli ascoltatori anche il tuo blog, posso? Mi mandi due righe su di te e sul blog a webradio8@rai.it ? Daiii
Ok Valeria inviami il codice del player, vedrò se riesco ad integrarlo nel blog senza incasinarlo con l altro.
Certo che puoi segnalare il mio blog, ti scriverò una breve introduzione al blog nella mail di risposta al codice del player che mi invierai